“E’ stato un ragionamento lungo ma molto interessante quello che ha portato all’ingresso di Mariani in Grande Nord. Come tantissimi leghisti si sentiva tradito e deluso da quello che prima era un movimento di artigiani, professionisti e piccoli imprenditori a difesa del nord e che ora è diventato un covo di ragazzi assetati di poltrone e stipendi pubblici. L’interesse è passato dal Nord all’Italia intera, non si ha più a cuore il tessuto produttivo ma lo statalismo e l’assistenzialismo.
Come fa gente che non ha mai messo piede in una azienda a tutelare gli interessi della competitività nel mondo del nostro tessuto economico? Come si fanno a fare contemporaneamente gli interessi del Nord e delle regioni che hanno un forestale per albero?
La risposta è che NON si può.
Grande Nord è l’unica risposta possibile per i cittadini del Nord a una classe politica inadeguata che si disinteressa totalmente alla nostra terra.
Mariani, come tantissimi altri (tra i quali voglio sottolineare lo storico imprenditore e figura di spicco della Lega di Cesano, Giancarlo Carraro) si è convinto di questa realtà. Ed è pronto a combattere con noi per gli interessi del Nord!
Matteo Brambilla detto Jacopo

 

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