Grande Nord si prepara alla sfida delle regionali lombarde con Giulio Arrighini candidato presidente e delle Politiche dove correrà in sei regioni: Emilia, Piemonte, Liguria, Friuli, Veneto e Lombardia.

“Siamo partiti da pochi mesi con questa avventura – spiega Reguzzoni, fondatore di Grande Nord – e sono già molti i movimenti autonomisti, indipendentisti, liberali, che si sono uniti a noi in questa sfida che ha come obiettivo principale la difesa del Nord, dei suoi lavoratori e delle sue imprese. Abbiamo già tutti i candidati e siamo pronti per la raccolta firme. Gli unici ad ‘usufruire’ di questo privilegio, dato che con le alchimie di palazzo, tutti gli altri l’hanno evitata. Ma ce la faremo. Come dimostrano adesioni eccellenti, a partire dall’ex sindaco di Cantù, Claudio Bizzozzero che correrà a Cantù, sfidando il leghista Nicola Molteni che ha già battuto come candidato sindaco o Alessandro Bianchi, già cestista professionista e imprenditore del web. Fra gli altri candidati anche Maria Cristina Sandrin detta ‘Siora Gina’ di Popolo in Movimento e Andrea Mariscotti di Liberal Camp. L’obiettivo dei nostri parlamentari – conclude Reguzzoni – che non vorranno incarichi di governo, né posti nelle istituzioni, sarà quello di votare quei provvedimenti che vanno nell’interesse del Nord”.

“Noi non abbiamo bisogno di sottoscrivere nessun patto davanti al notaio – spiega Maria Cristina Sandrin detta ‘Siora Gina di Popolo in Movimento, candidata per GN al Senato – Le nostre idee sono la garanzia della nostra alleanza che si presenterà da sola, contro un centrodestra in cui quel che si dice oggi, domani non è già più vero. Le nostre non saranno vuote promesse, ma obiettivi raggiungibili”.

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